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Rossella Di Vincenzi
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Viaggiare barattando

La Settimana del Baratto

Il viaggio è movimento, curiosità di conoscere posti nuovi, di assaporare gusti mai provati, di incontrare e condividere un pezzo della tua vita con chi incontrerai sul tuo cammino, è apertura mentale… per questo valuto qualsiasi proposta di baratto in qualunque periodo dell’anno, non necessariamente che sia un’offerta di ospitalità o che si richiedano i miei servizi fotografici.

Proponi senza esitazione sarà un modo per conoscerci!

Baratto: Locanda Via della Ralla

 

Essendo appassionata di fotografia e conoscendo l’iniziativa della settimana del baratto, quest’anno già a settembre ho iniziato a contattare i vari b&b offrendo un servizio fotografico della loro struttura..

In fondo ci sono molti b&b carini ma è pur vero che navigando in internet si vedono anche molti siti con foto che non rendono assolutamente giustizia, facendo un paragone è come essere una bella donna ma vestirsi in modo trasandato…

Chi naviga alla ricerca di un b&b dove alloggiare tiene conto di vari fattori, localizzazione, costo (in tempi di crisi conta molto) e poi quello che differenzia un posto dall’altro è senz’altro la sensazione che ci comunica guardando le fotografie della struttura, la pulizia, i particolari, il senso di calore…

Mi contatta Davide della Locanda della Ralla e l’impressione è buona sin dall’inizio, sembra una persona seria e cordiale, dò un’occhiata al sito e in effetti si può migliorare. Dò qualche consiglio a lui e a Cecilia e arriva finalmente il momento di partire.

Si mostrano molto interessati al mio giudizio sia dal punto di vista fotografico che come persona che come tutti si rivolge alla rete per vacanze e soggiorni e accettano i miei consigli.

Mi raccontano che da qualche anno si sono trasferiti a Chiesina Uzzanese da Pistoia, hanno ristrutturato il casale di sana pianta e Davide che si occupa per lavoro di ecocompatibilità ha applicato alcuni accorgimenti importanti: pavimento in cotto, travi in legno, sistema di riscaldamento a terra, utilizzo di materiali ecocompatibili. La casa comunica subito un senso di calore e di relax.

Parlo un po’ con lui e Cecilia e conosco la piccola di casa, Carlotta che sin da subito mi abbraccia chiamandomi “amica”, una bimba molto carina ed affettuosa. E infine la gatta Luna in cerca di coccole.

Inizio a fare le foto alle stanze: la romantica, la bianca e la etnica. Tutte e tre belle in modo diverso.

Anche la sala della colazione è molto accogliente.

Dopo aver fatto foto agli interni passo agli esterni. La locanda della Ralla è collocata in una posizione ottima che consente di rilassarsi trovandosi in campagna ma molto vicino si possono raggiungere facilmente Lucca, Pistoia, Montecatini Terme, Collodi… E proprio fuori dalla locanda un panorama stupendo, alberi dalle chiome dorate, il verde del prato e il fiume, un vero angolo di paradiso.

E’ stata una gran bella esperienza non solo professionalmente parlando ma soprattutto dal punto di vista umano. Ho conosciuto una gran bella famiglia che mi ha trasmesso un senso di tranquillità legato ad un diverso stile di vita meno stressante e con un maggior rispetto per la natura e l’ambiente che ci circonda.

Passeggiando tranquillamente per Lucca invece mi imbatto nella friggitoria di Claudia in Via Fillungo 150. Le chiedo se la friggitoria è una cosa tipica di Lucca o una sua invenzione.

Mi spiega che ha avuto questa idea perché spesso si rinuncia a friggere in casa per via dell’odore e poi di solito il fritto è troppo olioso. Il suo fritto in effetti risulta asciutto e per niente pesante e cosa molto importante non c’è nulla di già pronto, si entra si sceglie e il tutto viene fritto al momento. Si può scegliere tra la misura piccola e la grande e tra frittura di pesce, di verdure, di pollo e patatine… Anche questo un bell’incontro, un’idea semplice e geniale al tempo stesso che va assolutamente premiata.

Prima esperienza di baratto con un bilancio assolutamente positivo fatto di bei posti, buon cibo e soprattutto belle persone che ho conosciuto e che mi hanno arricchito.

Proverò sicuramente a ripetere è stato veramente troppo bello e se il mio lavoro aiuterà ad incrementare le prenotazioni sarà una gran bella soddisfazione.

Baratto: Lionforti Case di Vico

La seconda esperienza di baratto ha inizio a settembre quando ho cominciato a contattare i vari b&b che richiedevano un servizio fotografico. Tra i vari contatti ho scelto quello di Simonetta di Lionforti di Greve in Chianti, Loc. Case di Vico, per me e il mio ragazzo. La sensazione è stata subito piacevolissima, di una persona piena di entusiasmo e difatti ci siamo subito trovate sulla stessa lunghezza d’onda. Ci accordiamo per il weekend 26/27 ottobre.

Arriva finalmente il momento di partire, e anche se le previsioni meteo sono pessime, in cuor nostro speriamo almeno in una mezza giornata serena per visitare Firenze.

Giunti a destinazione, attraversando un bosco di querce, ci ritroviamo in un luogo davvero suggestivo.

Simonetta ci ha sistemato nell’appartamento più grande dove c’è una bellissima cucina e dato che è previsto brutto tempo abbiamo avuto la possibilità di prepararci delle prelibatezze senza uscire da lì.

La mattina seguente facciamo colazione con Simonetta, Eugenio, il marito, al figlio più piccolo Hang (molto incuriosito dalla nostra presenza) e Mark, un amico di famiglia che è venuto a trovarli.

Assaggiamo le buonissime marmellate e le gelatine che Simonetta ha preparato e poi.. al lavoro!

Iniziamo a fotografare l’appartamento medio composto da una camera matrimoniale e una cameretta con due letti singoli, una bella cucina e una bellissima sala dove c’è anche un pianoforte.

Quindi il monolocale e la sala delle colazioni comuni. Lasciamo per ultimo l’appartamento dove alloggiamo noi.

Pur essendo tutti ambienti diversi per grandezza e composizione hanno in comune il fatto di essere arredati in modo caldo ed accogliente. Simonetta ci confida che la maggior parte degli arredi sono stati scelti girando per i mercatini e restaurati e vi assicuro che l’amore e la cura con cui sono stati realizzati trapela in ogni singolo oggetto e dettaglio.

Trascorriamo la mattinata scattando foto e vola via velocemente così Simonetta ci invita a pranzare con lei e la sua famiglia. Accettiamo volentieri e abbiamo modo di conoscerci meglio. Hanno già partecipato all’esperienza del baratto (possiamo dire che sono stati dei pionieri in questo tipo di esperienza).

Ci raccontano che circa 10 anni fa sono andati via da Firenze e hanno acquistato questi casolari semi-abbandonati, per una vita meno caotica e stressante, ristrutturandoli un po’ per volta per renderli così vivibili. Simonetta è musicologa e ha studiato all’università di Cremona, a Vienna, ed ora si occupa a pieno nella gestione del B&b, Eugenio invece collabora con una cooperativa e allena squadra di pallavolo.

Conosciamo anche il figlio più grande Udai che ha 18 anni e pronto per servire in un ristorante e guadagnarsi la sua parte!

Parlando del più e del meno si spazia negli argomenti più svariati ed è come se ci conoscessimo da sempre e fossimo amici di vecchia data. E’ proprio una bella sensazione!

Una bellissima famiglia dove si respira allegria e serenità: la fierezza negli occhi di Udai quando parla del suo  lavoro; la dolcezza in quelli di Hang; la tenacia e l’orgoglio in quelli di Simonetta ed Eugenio che stanno cercando di difendere il loro sogno con le unghie e con i denti nonostante la crisi sempre più pesante. Ed è molto bello vedere come trasmettono i valori ai loro figli.

Nonostante la pioggia, domenica mattina riusciamo a fare a Greve in Chianti, giusto il tempo per comprare e portare a casa un po’ di leccornie locali: vino, qualche marmellata, salumi a base di cinghiale, pecorino biologico.. slurp!

Le nostre vite che si sono incrociate con le loro e la capacità di condivisione, l’entusiasmo e la tenacia, il loro metterci a nostro agio su tutto in un posto bellissimo, ha fatto sì che nonostante il week-end freddo e piovoso non ci hanno fatto rimpiangere la mancata escursione a Firenze!

Siamo stati veramente bene e sulla strada del ritorno abbiamo avuto anche dei piacevoli incontri con la natura, scoiattoli, cerbiatti e cervi (veri!!).

Sicuramente rimarremo in contatto e la nostra conoscenza andrà ben oltre il baratto. Il baratto è stato solo un punto di inizio che spero ci permetterà di continuare a frequentarci.

Raccomandiamo vivamente Lionforti Case di Vico perché gli appartamenti sono tutti molto belli e agli altri paesi del Chianti. E comunque è il luogo ideale se volete semplicemente riposare e recuperare le energie, e magari conoscere i proprietari!

Grazie Simonetta ed Eugenio!

Baratto: Hotel Nuovo Centrale

Eccoci di ritorno da una nuova esperienza di baratto e anche stavolta siamo tornati arricchiti.

Alcuni mesi fa vengo contattata da Blerina la quale mi propone di ospitarci in cambio di un servizio fotografico alla sua bambina Isabel di circa un anno e mezzo. La proposta mi stuzzica molto perché è per me un’esperienza nuova, so quanto possa essere difficile fotografare un bambino e quindi decido di accettare la sfida. Ci accordiamo per vederci subito dopo le festività natalizie e nel frattempo inizio a pensare al modo per fotografare Isabel nel modo che risulti più naturale possibile, senza costringerla a stancanti pose. La mia idea è che lei deve giocare e non deve pensare che la sto fotografando e quindi la cosa migliore è cercare di catturare le sue espressioni durante il gioco.

Decido di portare con me alcuni oggetti che possono tornarmi utili: palloncini colorati a forma di topolino, bolle di sapone, una girandola, dei coriandoli… l’intento è di catturare la sua attenzione e di usare oggetti molto colorati che rendano “fotograficamente” parlando.

Dopo un primo rinvio del baratto, finalmente arriva il momento di partire, destinazione Cortona.

Il tempo purtroppo si rivelerà peggiore delle previsioni e quindi non potremo realizzare foto in esterni.

Blerina e suo marito Isi sono inoltre impegnati in un trasloco e quindi si prospetta difficile riuscire a realizzare il servizio fotografico in quanto saranno impegnati durante tutta la giornata di sabato e la domenica mattina.

Sabato mattina decidiamo quindi di visitare Arezzo sotto una pioggia battente. Nel tardo pomeriggio rientriamo e anche Blerina e suo marito sono tornati, una doccia veloce e scendiamo con l’attrezzatura per proporgli di dedicarci un paio d’ore al servizio fotografico. Non è il momento ottimale: noi abbiamo preso parecchia pioggia durante la visita ad Arezzo e loro sono stanchi dopo una giornata di trasloco…ma decidiamo di provarci ugualmente, anche perché Isabel è bella pimpante.

Iniziamo a tirare fuori dalla busta magica i giochi che ci siamo portati: Isabel impazzisce con le bolle di sapone e fa mille facce buffe… e poi i palloncini a forma di topolino, la girandola colorata e i coriandoli. Prendiamo anche i suoi giochi, i suoi pupazzi di peluche, si scatena ballando “Gangnam style” e tra una foto e l’altra c’è anche un cambio d’abito.

Dopo un’ora circa è stremata e si butta tra le braccia della madre. Si è comportata meglio di una fotomodella professionista ed è ora di cenare.

Ci invitano a mangiare una pizza e accettiamo volentieri perché è un’occasione per scambiare quattro chiacchiere e conoscerci meglio.

Nonostante veniamo da esperienze diverse ci accomuna la preoccupazione per il futuro e la speranza che presto la crisi possa finire. Ci ritroviamo a chiacchierare come se ci conoscessimo da sempre. Sanno meglio di noi dei meccanismi contorti del nostro paese e di come funzionano (male) le cose e per sdrammatizzare cerchiamo di scherzarci su.

Sono due ragazzi giovani, molto intelligenti, molto aperti verso gli altri. Hanno fatto anche delle esperienze di couchsurfing che gli hanno permesso di conoscere persone e posti nuovi.Ci ripromettiamo di mantenere i contatti e di rivederci, magari anche  in Albania.E’ stata un’esperienza del tutto positiva, ci sarebbe piaciuto avere più tempo a disposizione per poter fare le cose con calma ma chissà che non ci si riveda.

Baratto: Bagni Vittoria

Quarta esperienza di baratto: destinazione Vasto!
Eccoci di ritorno da una nuova esperienza di baratto (Le volte precedenti avevo realizzato dei servizi fotografici in cambio d...i ospitalità in zone diverse della Toscana (Lucca, Greve in Chianti e Cortona).
Stavolta la destinazione era l'Abruzzo: Vasto!
L’iniziativa si chiama “Un fiore per una notte”: Luigi ed Elisabetta, proprietari di Bagni Vittoria, offrono la loro ospitalità in cambio di una pianta fiorita. Appena l'abbiamo letto ce ne siamo innamorati, ci piaceva molto quest’idea così romantica di offrire simbolicamente un fiore. Ci siamo messi in contatto e lo scorso weekend siamo stati ospitati.
Avevamo già visto sul sito e nelle fotografie online il posto, ma vederlo dal vivo c'ha lasciato senza fiato!
Per oltre 40 anni la casa è stata una proprietà dei genitori di Elisabetta , ma da circa un anno Luigi ed Elisabetta l’hanno sistemata in modo da realizzare il b&b e il residence, il tutto con il massimo rispetto per l’ambiente e in armonia con la selvaggia scogliera di Casarsa. Qui la natura regna sovrana e costituisce la risorsa più importante di Bagni Vittoria.
Abbiamo visitato il centro di Vasto che è molto carino, ci siamo persi nei suoi vicoli, lasciandoci guidare dall’odore del forno e mangiando un panino con la ventricina… e poi una passeggiata nella riserva naturale di Punta Aderci accedendo da Punta Penna, una riserva con dune e un mare cristallino, dove si possono vedere i fratini (degli uccellini che nidificano lungo la spiaggia).
Nel pomeriggio una chiacchierata, tra una gazzosa e lo scroscio del mare, per conoscerci meglio: Luigi è un fermento di idee e pieno di spirito d’iniziativa e il clima che si respira parlando con lui e con i suoi due suoi amici (i curatori del loro sito web) è veramente eco-positivo.
Quando gli chiediamo un luogo dove cenare bene e a buon prezzo, Luigi ci prenota la cena a “Lu Barrott” una specialissima trattoria-braceria dove si possono gustare i tipici arrosticini, le salsicce, la carne alla brace, una squisita cacio e pepe, il tutto in un’atmosfera informale e soprattutto a prezzi accessibilissimi.
Domenica ci svegliamo e dalle ampie vetrate della camera sul panorama con i trabocchi sullo sfondo, nonostante le nuvole minacciose, il mare è tranquillo. Facciamo colazione (con i cornetti appena sfornati) e con Luigi che ci descrive altri luoghi da visitare nel ritorno verso Roma.
Consigliamo vivamente un soggiorno a Bagni Vittoria, il posto ideale per rilassarsi dove i veri protagonisti sono il sole e il mare, riacquistando il gusto delle cose semplici per lasciarsi trasportare dalla sensazione di benessere e tranquillità.
E dove Luigi ed Elisabetta si prodigano per renderlo ancora più confortevole, magari con un fiore profumato in più!
A presto, Rossella ed Ernesto!

Baratto: Casale Fontibucci

Quinta esperienza di baratto

Per questa nuova esperienza di baratto siamo tornati in Toscana, regione che amiamo tantissimo. La destinazione precisa è Bagno a Ripoli, sulle colline toscane a circa 15 km da Firenze al b&b di Casale Fontibucci.
Avevamo preso contatti con Aurora per effettuare un baratto fotografico nel mese di giugno ma poi per una serie di imprevisti abbiamo dovuto rimandare ad agosto.
In una calda mattinata Aurora ci ha accolto e ci ha fatto vedere la nostra stanza.
Il casale era originariamente una torre d'avvistamento medievale, ed è il luogo della residenza degli scalpellini di Michelangelo.
Casale Fontibucci è un posto veramente unico: dall'alto domina Firenze e la vista lascia senza fiato, il giardino è splendido c'è anche la piscina ed è curatissimo come tutto del resto.
Quello che si nota sin da subito è l'attenzione per ogni dettaglio e l'eleganza con cui Casale Fontibucci è stato arredato rispecchiando il gusto e il carattere di Aurora.
Dopo esserci riposati abbiamo fatto un giro nei dintorni, siamo andati al Convento dell'Incontro che ci ha piacevolmente colpito.
Per la serata, su suggerimento di Aurora, abbiamo cenato presso la trattoria "Antico Forno" dove i piatti sono preparati esclusivamente con prodotti locali e sono molto raffinati.
La mattina seguente ci svegliamo presto in modo da poter fotografare il momento della colazione. La tavola è riccamente adornata: ci sono anche marmellate e biscotti fatti in casa!
Arrivano anche altri ospiti, una coppia francese con tre bambini  e la nonna materna.
Fotografiamo la sala da cui si passa per accedere alle stanze. E' arredata elegantemente e con molti oggetti provenienti dall'Africa.
Giusto il tempo di riporre l'attrezzatura fotografica e ci dirigiamo a Firenze. Il Casale ha una posizione invidiabile perché pur trovandosi fuori dal caos è a soli 15 km da Firenze lasciando  l'automobile presso il parcheggio scambiatore Europa si prende l'autobus (il  23) che in pochi minuti arriva nel centro della città. Il costo del parcheggio è la vera sorpresa: appena 2 euro per tutto il giorno!
Dopo una giornata a Firenze siamo stanchi ma soddisfatti della visita di una città meravigliosa.
Una bella dormita accompagnata da un po' di fresco dovuto alla pioggia notturna e siamo pronti per ripartire.
Salutiamo Aurora ringraziandola per l'averci ospitati nel suo Casale, sperando di poter ripetere l'esperienza in futuro e comunque di rimanere in contatto.
Ma la nostra giornata non è finita.. Sulla strada del ritorno verso Acquapendente decidiamo di andare a ritrovare Simonetta ed Eugenio a Greve in Chianti.
Anche loro sono i proprietari di un b&b, quello Lionforti da Vico, un'altra splendida struttura dove siamo stati ospiti in un precedente baratto. Con loro è nata una bella amicizia.
Trascorriamo qualche ora in loro compagnia e siamo invitati a pranzo. Nonostante il maltempo siamo stai veramente felice di rivederli.
Anche questa volta siamo ritornati più ricchi per i luoghi visitati e, soprattutto, dagli incontri con le persone.

Grazie a tutti e alla prossima esperienza.

Baratto: B&B di Marco Gasparrini

Da tempo desideravo tornare ad Assisi visto che c'ero stata anni fa con una visita lampo, per questo contatto il b&b di Marco e Sabrina (in una frazione di Assisi, Castelnuovo) proponendo di offrire i miei prodotti fatti in casa e Sabrina accetta subito con piacere.

Ci accordiamo per le notti del 19/20 ottobre e preparo per lei un cesto con un mix dei miei prodotti: confettura di fichi, di mele cotogne e noci, di pomodori verdi (ideale con i formaggi!) e poi gelatina alla lavanda, al rosmarino e ancora liquore al basilico, alla menta e alla cedrina... Un bel cesto tutto colorato!

Al nostro arrivo ci accoglie Sabrina accompagnata da Bruno un bel mix di cucciolo labrador-cocker che ha voglia di giocare e ci fa mille feste; ci invita ad entrare e conosciamo anche Marco, suo marito.

Parliamo del più e del meno, delle nostre precedenti esperienze di baratto e scopriamo che Sabrina lavora per una ditta di prodotti surgelati e Marco è un artista che con il legno (e non solo) crea le cose più disparate a partire per l'arredamento per negozi ,ma fa anche sculture ed ha esposto anche le sue opere in mostre ed è sempre pronto per rincorrere nuove idee!

Vivono con i loro figli Lorenzo  e Filippo di 17 e 19 anni.

Ci sentiamo subito in sintonia e c’invitano a cenare con loro. Questo invito inaspettato ci fa molto piacere, anche perché ci prepareranno la torta al testo, una schiacciata di farina, acqua e un pizzico di lievito tipica della loro tradizione che si mangia farcita. (N.B. Il testo è la piastra dove viene cotta!)

Continuando a condividere le nostre esperienze accompagniamo la torta con i condimenti: cicoria e salsiccia, ,stracchino e rucola, con affettati vari... e alla fine “digeriamo” col il liquore alla menta che ho preparato!

E' arrivato il momento di riposare perché l'indomani vogliamo visitare Assisi.

Su consiglio di Sabrina lasciamo la macchina al parcheggio gratuito della stazione di Santa Maria degli Angeli e prendiamo l'autobus che ci lascia vicino la porta San Francesco. E' senz'altro un'ottima soluzione per evitare di  arrivare con l'auto nel centro di Assisi colmo di turisti.

Entriamo nella Basilica Inferiore di San Francesco ed assistiamo alla messa, la basilica è bellissima ma è difficile trovare un clima di raccoglimento perché è piena zeppa di turisti che parlano anche a voce alta mentre sono in fila per accedere alla tomba di San Francesco. Dopo la messa decidiamo di visitare la Basilica Superiore ma anche questa è stracolma e poi stanno celebrando la messa. Decidiamo perciò di tornare successivamente. Ci informiamo per la visita al bosco di San Francesco, ma prevede una lunga passeggiata ed quasi ora del pranzo..preferiamo proseguire e visitare il resto della città.

Raggiungiamo il Duomo di San Rufino, la chiesa del patrono di Assisi, e Santa Chiara dove preghiamo davanti al crocifisso di San Damiano, e proseguiamo per Santa Maria Maggiore, molto sobria, visitando anche i resti della domus romana ritrovata nella cripta.

Ci sarebbe ancora molto da visitare ma sono troppo stanca, decidiamo perciò di rientrare al b&b e di riposarci prima della cena. Decidiamo di mangiare al ristorante-pizzeria "La Tavola Rotonda" che si trova a Santa Maria degli Angeli ed è molto frequentato dalla gente del posto.

La mattina seguente visitiamo i luoghi francescani nei dintorni di Assisi. Andiamo a Santa Maria degli Angeli (bellissima!) e visitiamo la Porziuncola, anche qui celebrano la messa. La visita prosegue con il roseto e poi verso il luogo dove dimorò San Francesco.

La prossima tappa è il convento di San Damiano: la quiete e la tranquillità che si respira qui finalmente ci riportano alla semplicità e allo spirito francescano e qui è anche il luogo dove morì Santa Chiara quindi ci dirigiamo verso l'Eremo delle Carceri che si trova a circa 4,5 km da Assisi sulle pendici del Monte Subasio. Qui San Francesco e i suoi fraticelli si ritiravano a meditare e pregare; si trovano le grotte, di Fra Leone e dei primi seguaci di Francesco. C’è segnalato l’albero della predica degli uccelli.  Molto suggestivo.

Si avvicina l'ora di pranzo decidiamo perciò di avviarci verso la frazione di Rivotorto. Ma il santuario è chiuso e visto che l’ora di pranzo è vicina, su indicazione di alcuni passanti raggiungiamo il "Ristorante 75". Come antipasto prendiamo una mortadella alla piastra con aceto balsamico e una bruschetta al lardo, poi gli stringozzi all'arrabbiata e le pappardelle all'anatra, un contorno di verdure e un bel tiramisù. Il locale è frequentato principalmente da imprenditori e commessi viaggiatori. Il cibo è di ottima qualità e l’accoglienza è ottimale.

Dopo esserci rifocillati è la volta del santuario di Rivotorto dove al suo interno è stato ricostruito il cosiddetto "tugurio", luogo dove Francesco D'assisi e i suoi primi compagni si stabilirono per pregare, meditare e lavorare agli albori della Fraternità Francescana.

Fino al santuario non è piovuto e tutte le visite l’abbiamo trascorse senz’acqua, e dopo aver salutato  Sabrina, (Marco era fuori per lavoro) ci ripromettiamo d’incontrarli di nuovo e magari di accompagnarli per Roma, qualora passassero dalle nostre parti.

Un diluvio ci ha accompagnato per tutto il viaggio e il traffico sul G.R.A. ha rallentato più di un’ora l’arrivo previsto, ma nonostante tutto siamo grati a S. Francesco per essere ritornati più ricchi con la nuova intensa esperienza di questo baratto!

 

 

Baratto: Dimora Antica Pianella

La destinazione della nostra settima esperienza di baratto è stata Pianella in provincia di Pescara dove ho offerto i miei servizi fotografici alla Dimora Antica Pianella. La scelta di Pianella è perché si trova a circa 40 km da Tocco da Casauria, dove abbiamo dei parenti, così ci siamo procurati l'opportunità per passare a trovarli. Sin dall'inizio il rapporto con Federica è stato molto piacevole ed ho avuto l'impressione di una bella persona. Dando una rapida occhiata al sito, la struttura sembra sia molto bella e Federica, la proprietaria, è stato molto piacevole. Ci spiega che ha bisogno di nuove foto perché ha fatto dei lavori di miglioramento alla struttura e voleva aggiungerle al suo sito.

La struttura originaria risale al XV secolo e che lei l'ha acquistata già in parte ristrutturata e trasformandola in b&b da circa 2 anni fa, ma è solo da un anno che ci si sta dedicando con continuità perché nel frattempo ha avuto il suo secondo bimbo.

Il posto è bellissimo ed è stato ristrutturato sapientemente, mantenendo gli stucchi originali ai soffitti e creando delle originali decorazioni con il cartongesso per nascondere gli impianti. Con una struttura del genere il rischio che si poteva correre era quello di esagerare con le decorazioni invece tutte le stanze sono molto armoniose. Ci mostra nell'ordine la sala della colazione, la sala da pranzo con l'angolo dedicato al relax e le varie stanze, suite compresa, l'appartamento al piano superiore e infine la taverna al piano terra.

E’ quasi ora di cena; ci facciamo consigliare un posto dove cenare e tra le varie proposte ci ispira la pizzeria Assamanù, a due passi dal b&b, verso la parte storica del paese.

Alla proprietaria del locale chiediamo il significato del nome della pizzeria e ci spiega che in dialetto teramano Assamanù significa: in questa maniera, poi aggiunge che lei da Pescara si è trasferita a Pianella perché si è innamorata del posto. Noi ci siamo innamorati del menù..la specialità sono le patate al coccio, ma anche le pizze bianche ci sembrano molto appetitose. Prendiamo una porzione di patate al coccio con mozzarella, prosciutto e funghi porcini: .. squisite! Poi due pizze bianche, una col gorgonzola l'altra con il lardo di colonnata; come vino un Montepulciano d'Abruzzo, il Majolica, proveniente dai vigneti di Alanno di proprietà dell'ex pilota di F1 Jarno Trulli.

La serata trascorre velocemente ma la domenica sarà impegnativa perciò, dopo una veloce passeggiata per il centro di Pianella, torniamo al b&b.

La session fotografica inizia dalla sala della colazione dove i tavolini sono apparecchiati in modo semplice e colorato. Tutto è pronto, c'è la macchina del caffè con cialde per il caffè, tè e altro. In frigo ci sono latte, yogurt e succhi di frutta.

Ci sono anche cereali, cornetti, marmellate, nutella nonché una torta americana preparata da Federica. Tutto è molto invitante ma, prima il dovere poi il piacere; preferiamo continuare scattare le foto della volta a vela della sala da pranzo arredata con molto gusto. Poi il soffitto con degli stucchi molto fini e ben conservati, anche il lampadario è in armonia con la sala. Al salone è contigua una stanza da lettura più piccola con un divano e una piccola biblioteca per chi ama un po' relax.

Ci prendiamo la pausa per la colazione e apprezziamo in modo particolare la torta.. sofficissima. Arriva nel frattempo Federica che ci assiste negli scatti successivi. E' uscito un bel sole e ne approfittiamo per fotografare gli esterni e la piscina.

Riprendiamo le stanze, tutte molto accoglienti e ben rifinite, e i rispettivi bagni.

E' l'ora di pranzo. Tra le varie opzioni c'è anche la gastronomia che si trova proprio di fronte al b&b, e visto che Federica e così gentile da metterci a disposizione il tinello prendiamo una porzione di lasagne con i funghi e l'arrosto di vitello porchettato e funghi per contorno. Ci riposiamo un po'e nel primo pomeriggio ci incontriamo di nuovo con Federica per fotografare l'appartamento al piano superiore, adatto per le famiglie, composto da un angolo cottura con una sala molto grande e luminosa, un terrazzo da cui si gode un panorama stupendo verso il Gran Sasso, una camera e il bagno. Concludiamo il servizio con il tinello anch'esso molto accogliente. Si è fatta sera e approfittiamo per farci un giro di paese per poi riprendere a fotografare il giorno successivo.

Il terremoto del 6 aprile del 2009 ha danneggiato molti edifici, anche le chiese principali del paese che sono ancora impraticabili, l'unica rimasta è quella di San Domenico che è stata resa agibile per i fedeli: il tetto infatti è stato completamente ricostruito.

Visitiamo poi una piccola mostra di ceramiche tipiche abruzzesi, ma la temperatura comincia a scendere vertiginosamente e rientriamo al b&b con l'intenzione di una cena leggera ( gli avanzi del pranzo) e poi riposare.

Ma mentre ci accingiamo a spegnere il quadro elettrico del tinello, vediamo aprire la porta ed entrare una coppia di ragazzi, Paolo (il cognato di Federica) e Daniela, che hanno organizzato una cena con i loro amici per l'assaggio dell'olio nuovo con bruschette e caldarroste da preparare alla brace. La proposta è molto allettante così rimaniamo e con l'allegra compagnia assaggiamo la bruschetta, gli affettati e per finire le castagne, il tutto accompagnato da un delizioso vino rosso. E tra una chiacchiera e l'altra si fa mezzanotte. Ci ha fatto molto piacere conoscerli e trascorrere insieme una serata assolutamente non prevista e proprio per questa ancor più bella.

La mattina seguente, dopo la colazione, facciamo qualche altro scatto alla taverna e alla suite dove abbiamo dormito noi.

Arriva Federica accompagnata dal bimbo più piccolo, Alessandro, molto incuriosito dalla nostra presenza.

Ma è già arrivato il momento dei saluti. Il nostro soggiorno all' Antica Pianella è stato molto piacevole e ci ha permesso di conoscere un altro pezzettino d'Italia, di fare nuove amicizie e di aumentare l'esperienza nei servizi fotografici...Un grazie Federica e a Paolo per la loro ospitalità e gentilezza. Li aspettiamo a Roma!